Il viaggiatore attento sa che la mappa che possiede è solo una rappresentazione parziale del mondo che lo circonda.

Eccomi

Utente: viaggiatore69
Sono sono il niente, il nulla la moltitudine della massa la solitudine del singolo sono un numero, una sigla un dubbio, un perché sono uno specchio che riflette l'immagine di altri sono l'acqua di un lago di montagna una nuvola che gioca con il vento sono una stella, sono la notte la vittima e il carnefice l'uomo e il dio il tutto e il niente sono quello che vedono i tuoi occhi e quello che non vedono io sono pensiero.

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martedì, 28 giugno 2005

L'INIZIO

Fuggo il tempo

confondo ieri con domani

in un susseguirsi di giorni uguali

fantasticando su un destino

che tarda a venire

 

Fuggo il tempo

nell'attesa karmika di un divenire

da bozzolo a farfalla

ciclico evento

di un percorso obligato

 

Fuggo il tempo

ospite di me stesso

mi attendo

con cronico ritardo

fisso una porta chiusa

ostinandomi ad aspettare

Postato da: viaggiatore69 a 18:37 | link | commenti (3)
pensieri, poesie, poesia, viaggio