Il viaggiatore attento sa che la mappa che possiede è solo una rappresentazione parziale del mondo che lo circonda.

Eccomi

Utente: viaggiatore69
Sono sono il niente, il nulla la moltitudine della massa la solitudine del singolo sono un numero, una sigla un dubbio, un perché sono uno specchio che riflette l'immagine di altri sono l'acqua di un lago di montagna una nuvola che gioca con il vento sono una stella, sono la notte la vittima e il carnefice l'uomo e il dio il tutto e il niente sono quello che vedono i tuoi occhi e quello che non vedono io sono pensiero.

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giovedì, 22 dicembre 2005

Ok.... mi sforzo..... sto qui e scrivo......sì, qualcosa scrivo.......sì, eccolo eccolo, sento che arriva.......

niente da fare....oggi buio più completo.... saranno le vacanze di natale che mi stressano.

Negli ultimi tre giorni ho finalmente capito il perché del mio percorso interiore, il perché degli anni passati in palestra a meditare......

era per prepararmi, ora lo capisco, anni di studio per poter poi affrontare il traffico di Roma pre-natalizio.

Ultimi tre giorni passati in macchina bloccato dal "traffico da panico del regalo dimenticato".

Ce l'avevo quasi fatta, il mio zen e la mia calma sembravano aver preso il controllo della situazione e mi sentivo immune da tutto quel bordello di lamiere inesorabilmente ferme.

Ma non avevo considerato l'incognita tangenziale...... Il mio spirito era pronto per una simile sfida? E sopratutto: ne sarei uscito indenne? Prendere la tangenziale alle 16.30 del 21 Dicembre cercando di uscirne integro, calmo e rilassato.....

La prima ora la passo camminando a passo di neonato insieme a tutte le altre macchine, lo scenario è terrificante, si vede un'unica lunga fila di veicoli bloccati, gente che si butta a sinistra, altri provenienti dalle vie laterali che cercano di sfondare e prendere il controllo della strada. Orde di motorini mi sfrecciano accanto, mentre un'ambulanza rimane 40 minuti bloccata ad un semaforo ed è li che penso : "Che sfiga sentirsi male a Natale, si rischia di morire nel traffico".

Ma sono ancora calmo, tranquillo, rilassato. Non cedo alle provocazioni, stò lì tranquillo, aspetto, faccio passare, do la precedenza, rallento, faccio di tutto pur di stare calmo, so che prima o poi tutto questo passerà e finalmente raggiungerò casa.

Tra me e me credo che la maggior parte degli ingorghi siano causati dagli stessi guidatori nel vano tentativo di aprirsi un varco e di conquistare un metro rispetto al veicolo che li precede.

Ma oggi tutto questo non mi tocca, una volta mi facevano arrabbiare tutti quei pseudo furbetti che ti sorpassano sulla corsia di emergenza, quelli che sfrecciano a 180 sul raccordo e si incazzano se non ti sbrighi a farli passare, insomma tutti quelli che guidano infischiandosene degli altri.

Ma oggi no, sopporterò tutti i soprusi in nome della calma e della tranquillità, che mica si può stare sempre incazzati col mondo.....

Altra mezzora fermi, ho un pullman davanti che non riesce a immettersi perché una demente nel tentativo di aggirare la colonna, ha bloccato tutto.

Io guardo l'autista del pullman dal basso, lui mi guarda dal basso, ho capito...qui non ci muoviamo.

Uso la mia macchina come un blocco per fermare la fila, l'autista del pullman mi capisce al volo e con una manovra leggera conquista metri vitali..dai che forse ci sblocchiamo....

Continuo l'opera di sbarramento. Ok siamo fermi come prima ma almeno cosi c'è una speranza, la gente dietro di me capisce e non suona, l'autista continua a guadagnare metri...dai che ne usciamo indenni....

Sono due ore che sto in macchina, la stanchezza si fa sentire, prima-folle, prima-folle, freno-gas-prima-folle-freno, calmo stai calmo è quasi finita....

Dallo specchietto vedo avvicinarsi da lontano una station-wagon che corre in corsia di emergenza... noi tutti fermi e lui che ci sfreccia accanto

Ma la sua corsa finisce ben presto, il pullman blocca tutto, anche la corsia d'emergenza :)

Grazie Dio.. penso tra me e me, mentre l'idiota in station-wagon mi si ferma accanto e piano piano lemme lemme, tenta di mettere il muso tra la mia macchinetta e il culo del pullmam che ormai si è scastrato , sempre fermo, ma almeno allineato .

Ora io dico, stiamo qui tutti fermi da due ore, tutti zitti, tutti buoni in attesa che sto maledetto pullman riparta.... e tu arrivi bello bello, fresco fresco, sorpassi tutti ed hai anche la pretesa che io ti faccia rientrare.....

Ma mentre io penso lui tenta un'azione diversiva e cerca di rimettere il suo sporco muso tra la mia macchina e il pullmann

CAZZO 'ffanculo la calma, quel culo di pullmann è mioooooooooooooooooooooooooooo, è mio , è mio, è mioooooooooooooooooooooooo

E gli rinfilo il mio muso davanti cogliendo l'occasione di guardare in faccia lo stationwagon-idiota-guidatore.

Non faccio in tempo a vederlo, con una sgommata il verme ha approfittato della mia distrazione è mia ha rimesso il muso davanti.......e quasi mi prende nel tentativo di inserirsi prepotentemente tra me è il mio amato pullman.

Sbrocco, sì, così io sbrocco, questa è una cosa che mi fa sbroccare....sì lo so non dovrei ma è più forte di me,

è un secondo, ingrano la prima, sterzo contro sterzo, freno, il mio muso davanti al suo.... ora ci troviamo faccia faccia idiota di uno stationwaghista.....

Mi trovo d'avanti una faccia incarognita con l'espressione di chi sta pensando...."guarda 'sto stronzo che non mi fa passare"

Il problema è che lui ha una faccia da rappresentante represso io da delinquente mancato.

Non dico una parola, porto il mio indice al  naso e gli indico di fare silenzio, gli indico il suo muso e di non muoversi, congiungo le mani e gli sillabo: "falla finita".

La sue espressione è cambiata, si è levato il ghigno cattivo dalla faccia, alza le mani in segno di scusa e si ferma aspettando il suo turno per entrare.....

Sì, lo so, mi capita spesso, merito della faccia penso, mi vedono e non so perché non so per come cambiano atteggiamento

sì, lo so , potevo evitare.... ma se c'è una cosa che non sopporto sono le prepotenze soprattutto durante il traffico natalizio

e se al posto mio non c'ero io come sarebbe cambiata la cosa ?

Faccio bene, faccio male... beh intanto faccio............

 

Morale: fai lo stronzo in macchina, fai lo stronzo ....vedrai che prima o poi qualcuno ti guarisce...............

 

 

 

 

Postato da: viaggiatore69 a 22:56 | link | commenti (4)


Commenti
#1    22 Dicembre 2005 - 22:59
 
Mi hai fatta sorridere nonostante la stanchezza.. grazie.. è vero: un caos totale

Black
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente BlackLace

#2    22 Dicembre 2005 - 23:02
 
sì, divento una belva anche io. a volte faccio la prepotente, ma è solo per non soccombere alla marea di stronzi :))
v
utente anonimo

#3    23 Dicembre 2005 - 18:18
 
Secondo me la morale è: inutile cercare di essere zen in mezzo al traffico, bloccati sul raccordo. Non se pò fà :)
bacicci
zed
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente merlinoxxx

#4    04 Agosto 2007 - 10:46
 
e ti credo che è cambiata la faccia di quello stronzo... T'ha visto che portavi lo scopettone in macchina!

ps. Tu mi ha capita già vero!
Buona giornata
utente anonimo

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